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L’ultimo libro di Coelho: folgorante e devastante, intenso.

L’ho letto e amato in soli tre giorni, non so se è capitato anche a voi di imbattervi nella lettura di un libro, e di non poter aspettare nemmeno un giorno o un’ora per scoprire il prosieguo della storia, per vedere dove l’autore vi porterà con le storie vissute dalla protagonista.

La protagonista, Athena-Sherine Kahlil, farà un percoso, interiore e fisico, alla ricerca di se stessa; scoprirà di avere il potere di esternare le vere capacità delle persone, senza forzarle ma con la sola forza dell’esempio e della sua costanza e fierezza. Passaggi non indolore, nulla è facile e la sofferenza apre la porta successiva, ci fa arrivare al livello superiore ed è strano e estremamente interessante rendersene conto. La vita è meravigliosa, anche quando ci fa lo sgambetto e ci mette alla prova. Superato un ostacolo si è più consapevoli.

Vorrei invogliarvi alla lettura citando ora alcune frasi che mi hanno colpita:

“È bene dare quando qualcuno chiede, ma è ancora meglio poter affidare tutto a chi non ha domandato nulla”

“Devi credere di possedere le capacità. All’inizio sarai confusa, insicura. Poi scoprirai che ogni essere umano pensa di venir ingannato. non è affatto così: lo sai perfettamente, devi solop rendere coscienza. tutte le menti del pianeta sono suggestionabili in termini negativi: temono la malattia, le invasioni, gli assalti, la morte. Cerca di restituire loro la gioia perduta. Sii chiara. Riprogràmmati ogni minuto della giornata. Quando sei irritata o confusa, cerca di ridere di te stessa. Ridi forte e a lungo di una donna che si preoccupa e si angoscia, pensando che i suoi problemi siano i più importanti del mondo. Sforzati per ridere di questa situazione patetica, perché tu sei la manifestazione della Madre [...]“

” Tu sei ciò che sei convinta di essere”

Questo libro è una scoperta pagina dopo pagina: quando si pensa di aver capito tranquillamente come si evolverà la storia, si arriva all’ultima pagina e si comprende, finalmente, la figura emblematica che veniva sempre citata, en passant, ma mai delineata o descritta. E si capisce come il racconto intero sia stato costruito.

Leggetelo, consiglio spassionato.

Leggere apre la mente, leggere arricchisce.

Leggendo gli autori più autorevoli, i geni di ogni secolo, diventano un pò parte di noi, nostri amici.

Enjoy.

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Vi voglio parlare di un film uscito diversi mesi fa nelle sale cinematografiche italiane, precisamente a febbraio. Sembrava quasi un presagio per me, tanto che desisi di andare assolutamente a vederlo con la mia mammina.

Vi dico già che è un film per malati di romanticismo, una di quelle storie a lieto fine, che riguardano l’amore, che solo al cinema si possono andare a vedere pensando poi che magari un giorno capiti anche a noi di viverne una così! Storie da togliere il fiato e storie bell,e talmente belle che ti fanno uscire dalla sala dicendo: “Oooooooohhhlllé! Che belle cose! La vita è bella e l’amore mi circonda!!! “

Per chi non conoscesse questo film, andatelo a vedere! cosa aspettate ancora?!? È già uscito in dvd, quindi lo potete noleggiare senza alcun problema. Ma attenzione: non andate a guardarlo se siete in crisi col moroso/a perché poi la tristezza e la malinconia si impossesseranno delle vostre sinapsi, fino ad oscurare la vostra capacità di intendere e volere, nel modo giusto ovviamente, e comincerete a subissare il vostro partner, porello, di richieste o critiche che non porteranno da nessuna parte… se non alla capitolazione!!!

La storia è semplice e per questo fantastica: due ragazze, contemporaneamente ma ognuna all’altro capo del mondo rispetto alla loro reciproca posizione, vivono storie malate con uomini “immaturi” che le trattano come zerbini ma che continuano ad usarle per deliziare il loro regalo augello! Morale della favola: in un momento di disperazione, quando ormai sembra che più in basso di così non si possa toccare il fondo (attenzione: i fratelli nanetti minatori sono instancabili e vi dico che più in là del fondo… si può continuare a precipitare… fino a quando si arriva dal sor Belzebù in persona, piantato al centro della terra, come ci aveva ben descritto messer Dante Alighieri nella sua Opera Divina), dicevo decidono di connettersi ad internet e cercare uno di quei siti che propone vacanze alternative: oguno a casa dell’altro! Fantastico, non ne avete mai sentito parlare? Ecco qui il sito, esiste davvero ragazzi, e io ci sto facendo un pensierino (solo che porelli quelli che verranno nella bassa veronese, mi dovrò comprare una seconda casa al lago credo!).

Le vite delle protagoniste si intrecceranno inesorabilemnte, perché l’una si innamorerà dell’amico dell’altra, e l’altra del fratello di quella che la ospita. Ma si può? Solo nei film queste cose accadono, però quando servono a farci sognare un pò e a farci riassaporare la vita e la doclezza che essa porta con sé, beh… per me sono sempre dei film che valga la pena di vedere.

Enjoy!

Voglio portare l’attenzione di Voi, miei pochi e cari assidui lettori, su una delle tantissime bellezze che si trova a due passi da Mantova e vicinissima al lago di Garda, quindi a Peschiera del Garda.

 Sto parlando, per chi non ha la stessa mia fortuna di abitare in una zona da cui è molto semplice raggiungere alcune tra le città più belle del nord Italia (Verona, Mantova, Vicenza, Ferrara, Valeggio sul Mincio, Peschiera del Garda), del Giardino Parco Sigurtà!

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Giardino eccellentemente curato e aperto al pubblico, è meta di migliaia di turisti, tutto l’anno, essendo interessante vedere l’avvicendarsi delle stagioni tra le foglie degli alberi e i fiori che vengono piantati di volta in volta. vi consiglio di visitare il la webpage.

Il motivo per cui ne voglio parlare, pur non essendoci ancora stata (ma è sulla lista delle cose da fare!!) è che questo giardino è stato scelto come location per uno spot riguardante Wimbedlon e la Formula 1. Come è possibile che tutti si accorgano del valore di ciò che ci circonda, e chi ci vive a malapena si sforza di andarlo a visitare? Parlo di me in prima persona, ovviamente ;-) 

Segnalo inoltre che l’8 luglio, sempre al Giardino Parco Sigurtà, si terrà un concerto che vedrà il maestro Pietro Salvaggio, il quale avevo diretto l’orchestra Filarmonica di Verona, in occasione della Festa della Repubblica, intrattenere il pubblico suonando il pianoforte.

Vi segnalo un’iniziativa molto interessante, per giunta organizzata in quel di Verona.  

28 giugno - 1 luglio 2007

ScalaColore è la mostra collaterale di un piccolo collettivo veronese che si arricchisce giorno dopo giorno di nuovi contributi, in un continuo work in progress. Non c’è un elenco definitivo dei partecipanti, per volontà dell’organizzazione, rimane aperto fino ai giorni dell’esposizione.

 

Partecipano studi grafici, designer freelance, registi, 3d artist, designer di interni e di prodotto, studenti. Ne citiamo solo alcuni: Luca Baldi, Tomas Baruffaldi, Francesco Bonetti, Paola Chellini, Elisabetta Conter, Dadakool, Janusz Daga, Darkside, Due mani non bastano, Ivan Favalezza, Giorgio Gelmetti Studio, Happycentro+Sintetik, Julidesign, Simone Lorenzet, Giangi Magnoni per K+_imaginarystudio, Manjar, Samantha Mariuzzi, MokaUltraPopDesign, Nsb, Nuguerrilla Design, Federico Padovani, Elisa Paiola, Marco Palermo, Andrea Rania, Silvia Scarabello, Son Of A Bit, Diego Soprana, Monica Tarocco, Tekne, Tooimage, Up! Studio, Urbangap.

Apertura mostra dalle ore 11:00

DOVE:

TECA, via Basso Acquar 28/A, Verona

 

INFO:

 

www.scalacolore.it

www.italianrenaissance.it

 

Programma:

 

VENERDÌ 22 GIUGNO

h 16:00 - 19:00 Fnac Verona

Presentazione progetto ITALIAN RENAISSANCE e collettivo

“SCALACOLORE” di Verona

 

GIOVEDÌ 28 GIUGNO

h 11:00 Apertura Workshop “Rialto Express”

(UP! Verona-Roma-Parigi) Part 1.

Fase iniziale a cura del team di progetto

h 18:30 Inaugurazione ITALIAN RENAISSANCE

+ SCALACOLORE (mostra collaterale)

h 21:00 Live Performance DIONISO

h 23:00 Live Performance FAKE P.

a seguire dj set

JENNIFER MANZO e JOHN MARANGONI

 

VENERDÌ 29 GIUGNO

h11:00 Workshop “Rialto Express”

(UP! Verona-Roma-Parigi) Part 2.

Inizia la “Fase Costruttiva” presso TECA

h 14:30 Demo Wacom + Adobe CS3 Part 1.

Dimostrazione a cura dello studio Tooimage.

h 21:00 Experimental Intro Live Performance “PSYCHEDELIC OPEN”

h 23:00 Live Performance MÜRMÜR

a seguire dj set DJ BRUNO/ROSOLINAMAR

 

SABATO 30 GIUGNO

h 11:00 TAVOLA ROTONDA sul tema

CREATIVITÀ E SVILUPPO ECONOMICO con:

• Lorenzo Missau (Università di Bologna e Centro di ricerca Ask

dell’Università Bocconi)

• Massimo Anselmi (Consorzio della Moda VR)

• Bruno Bardini (Consorzio della Moda VR)

• Gianluigi Mazzi (Presidente del Distretto Grafico Cartario Veneto)

• Ministero della Grafi ca (Associazione Culturale MI)

• Cristiano Seganfredo (Direttore di Fuoribiennale)

• Daniele Prosdocimo (Responsabile Marketing Valcucine)

• Alessandro Marani (Direttore Creativo Kalimera RE Direttore

Editoriale Red Publishing)

• Federico Galvani (Happycentro+Sintetik VR)

h 13:00 Aperitivo + Buffet

h 14:30 Demo Wacom + Adobe CS3 Part 2.

Dimostrazione a cura dello studio Tooimage

h 19:00 Aperitivo con dj set Karati Kidz

h 21.00 Live Performance SUNSET BOULEVARD

a seguire dj set JENNIFER MANZO e JOHN MARANGONI

 

DOMENICA 1 LUGLIO

h 11:00 Chiusura Workshop “Rialto Express”

(UP! Verona-Roma-Parigi) Part 3.

Fase conclusiva presso TECA

h 19:00 Aperitivo con dj set Karati Kidz

h 21:00 Live Performance CHITARRA ROMANA

a seguire dj set Karati Kidz

The gun seller 

Non vi avevo mai parlato della mia passione per la lettura, passione che a volte lascio un pò in disparte per mancanza di tempo e voglia. Perché la lettura richiede impegno e dedizione, ci si deve concentrare perché entrare in un mondo nuovo, descritto appunto dall’autore che si sta leggendo, non è una cosa semplice e molto sconsigliata ai deboli di cuore!

Mi piace molto leggere, di tutto un pò, libri in italiano, classici o in lingua.

Ho appena finito di leggere il libro che vi presento qui, in lingua inglese. La mia curiosità è nata da quando inizai per sbaglio a vedere le puntate del Doctor House: rimasi folgorata dalla genialità e bravura di quest’uomo, Hugh Laurie appunto, così capace di trasmettermi sensazioni forti e contrastanti col suo recitare. Così ho scoperto che quest’ometto lavora da ben 20 anni e in Inghilterra è molto molto conosciuto, soprattutto grazie ad una serie televisiva trasmessa sulla Bbc, A bit of Stephen & Fry mi pare. Da qui poi ho scovato divesi blog e forum fatti più o meno bene, fino a quando ho scoperto che aveva scritto un libro, due anni fa circa. Così me lo sono fatta arrivare da Londra, avendo io conoscenze un pò ovunque (eh eh) e oggi l’ho finito.

È un libro avvincente, per nulla noioso e scritto con una forte vena ironica, che per chi conosce il personaggio che Laurie riveste e interpreta in Doctor House, saprà rinoscerne dei tratti. È la storia di un venditore di armi, che poi cerca di impedire che un uomo venga assassinato; ci saranno molti colpi di scena e pure una storiella d’amore, sinceramente mi potrei ben immaginare che presto ne venga fatto un film. Con Laurie come protagonista perché no?

Io ve lo consiglio anche se non vi piace il genere: io per esempio non amo il genere dei thriller e azione però merita veramente.

Raccontatemi poi che ne pensate.

Paolo Nutini  PAOLO NUTINI… THE NEW SEX SYMBOL

Well, have I to say something or this picture doesn’t speak alone?

Vi voglio parlare di una nuova stella britannica, nelle cui vene, manco a dirlo, scorre sangue italiano a partire dal lontanissimo bisnonno o nonno credo. È balzato agli onori delle cronache lanciando un singolo, Last request, contenuto nell’album che contiene canzoni che riguardano la sua vita negli utlimi tre anni. Canzoni molto autobiografiche, che sanno raccontare storie vere e farcele immaginare nel momento in cui le ascoltiamo. Europeo con il dono di avere una voce “nera”, come Antonino di Amici di Maria De Filippi (che secondo me è veramente bravo, e speriamo produca presto qualche disco!) o come Mario Biondi, ma con la differenza che la voce di Paolo è più dolce e suadente, delicata ed è praticamente impossibile non lasciarsi colpire dalle sue melodie.

Le canzoni più belle, a mio avviso, sono:

- New Shoes

- Last request

- These Streets

….ok, a me piacciono tutte per un motivo o per un altro. Canta alla vita e della difficoltà trovata nell’essersi catapultato in una nuova città, con un nuovo modo di gestire la propria vita, portato dal successo finalmente raggiunto e meritatissimo. E the last but not the least, è veramente un bel ragazzo!!!!!

Enjoy

 E qui vi presento la canzone che poi da il nome all’album, These streets in an acoustic version.

   “These streets have too many names for me…”

Enjoy.

Un’ottima annata

Qualche giorno fa mi è venuta voglia di vedere un bel film in dvd, e memore del fatto che molti di quelli che avevo voluto vedere al cinema ora erano disponibili nelle videoteche, così ho fatto: sono andata a noleggiare il suddetto film.

Ne avevo sentito parlare, e non ne ero rimasta particolarmente colpita: non riuscivo a immaginare Russell Crowe in un ruolo di questo tipo, a torto ovviamente, perché una volta iniziato la bravura di questo attore si è palesata come sempre.

Avevo già visto un altro film sullo stesso soggetto, il vino, i vigneti e la produzione di vino pregiato, ed è Side Ways (che vi consiglio, magari ve ne parlerò).

La trama: Russell Crowe è un broker londinese, all’apice del successo nella sua carriera, insensibile acido e spietato che pensa solamente ai suoi affari. Non esistono ferie per lui o giorni di riposo, lui vive per il suo lavoro; fino a quando riceve una convocazione da un notaio francese che gli comunica la morte dello zio francese, e quindi la riscossione dell’eredità: la villa nella quale aveva passato le estati più intense e più belle della sua infanzia. Senza rendersene conto verrà risucchiato dal suo passato, tornerà ad una vita vissuta con i tempi lenti dettati dal ciclo della luce solare. I tempi che servono poi per occuparsi del giardino, delle vigne e di se stessi. Ovviamente c’è la storia d’amore: e devo dire che mi è particolarmente piaciuta la performance di questa attrice, e il modo di fare del suo personaggio! Al posto di concedersi subito, si è atteggiata, dire ianche giustamente, visto che per poco Russell l’ammazzava. Una bella storia romantica, come piacciono a me. Se siete tristi e necessitate di coccolarvi un pò, accomodatevi.

Bene ragazzi, ritorno a scrivere delle mie avventure che ,questa volta, mi hanno portata nella città più cool che io abbia finora visitato: LONDRA!

Racconto: venerdì 1 giugno, dopo aver lavorato le mie oneste 4 ore, con l’occhio sempre ben puntato all’orologio al mio polso destro, alle 12h30 spaccate me ne vado da corso Milano per andare a casa a finire i preparativi della valigia. Ritorno a Verona per andare a prendere l’aereobus in stazione; appena arrivata intravedo di lontano il bus in questione e senza nemmeno rendermene conto, mi sono fiondata a prenderlo, dimenticandomi di salutare i miei (ihihih). Arrivo all’aereoporto Catullo, fatto il check-in, mi dirigo al gate e una volta salita sull’aereo… ehm non so, sarà che era il primo volo della compagnia aerea da me presa (Airitaly), sarà stata l’emozione o colpa di un tempo ballerino… insomma si parte, con mezz’ora di ritardo ma si parte. Il volo è stato piacevole, capirete… solamente due orette, però insomma è andato tutto bene. Arrivo in quel di Stansted e fila tutto liscio fino al momento di incontrarmi con la mia amica Laura. Arrivo al posto in questione senza troppi problemi, destreggiandomi col mio inglese un pò arrugginito ma tant’è servito a farmi arrivare a destinazione senza intoppi. Evviva!

Da Stratford place ci dirigiamo a prendere uno dei mitici autobus doppi e rossi che ho sempre sognato di prendere: ero una bimba, mi sembrava di stare vivendo il mio sogno, mi pareva di essere in un film. Mi prenderete per matta, ma era la mia prima volta a Londra e il fatto di essere riuscita a raggiungerla da sola, risolvendo i piccoli imprevisti che mi si presentavano, insomma per me ha significato molto.

Di una cosa erò sono grata alla mia amica, e per fortuna c’era lei… mi spiego meglio: eravamo rimasti a quando abbiamo preso il bus doppio ok? Bene! Lasciamo la mia valigia di sotto e saliamo sopra, perché è una emozione unica, una cosa da sperimentare! Arriva la nostra fermata, e prese dalla foga di raccontarci di questo e di quello… scendiamo allegre e spensierate! Mi sentivo così leggera… ma zio billy e la mia valigia? ARGHHHHHHHHHHHHHH! Mannaggia li pescetti era rimasta sul bus! Potete vedere la mia espressione prima e dopo nelle foto qui accanto, perché si l’ho ritrovata sullo stesso bus poi! E pensate che l’autista aveva iniziato a ridere non appena ci aveva riconosciute di lontano! Ahhh iniziamo bene mi son detta!

Ma il resto è stato tutto perfetto, divino, Londra è una città veramente strepitosa, che offre molto a chi sa cosa vuole e cosa cerca. Spero di avere la possibilità di fare un’esperienza lavorativa o comunque credo farò in modo di creare le basi per realizzare ciò che voglio. :-)

Mi ha colpito molto il fatto che ognuno si sentisse libero di essere pienamente se stesso, di andare in giro senza curarsi di cosa gli altri pensassero. Li tutti vivono e lasciano vivere, ma ovviamente questa è la mia prima impressione, dopo solo due giorni passati lì. In così poco tempo, non ho potuto visitare tutto, logico no? Ma delle poche cose che ho visitato, le più strampalate sono state il mega mercato di Camden town, ve lo consiglio! E l’uomo più tatuato del mondo, credo: per un penny ci si poteva fotografare con lui! Pazzesco.

Londra e Berlino: le città dove potrei immaginarmi di vivere.

Take care.