Viaggio di ricordi, viaggio nei pensieri e nei meandri della mia mente; viaggio fisico ma pure spirituale che forse non mi ha fatto essere una degna compagna di viaggio per chi mi accompagnava. In realtà ero io ad accompagnare lui, visto che il suo viaggio è stato im primis dovuto al lavoro.
Ho avuto molto tempo per passeggiare lungo le strade della mia amata Salisburgo, facendo tappa in tutti quei posti dove avevo lasciato qualcosa di me: dovevo farlo, dovevo cercare di riprenderli e mettere finalmente un punto su una parte della mia vita e andare a capo. Ci sono stati momenti strani, vissuti in modo contraddittorio, momenti in cui mi sono sentita fuori luogo e stupida in una città che comunque mi sebrava di non avere mai lasciato. Ci sono stati altri momenti in cui mi sono sentita dire che il momento di cambiare argomento era arrivato.
… credo che ognuno abbia i propri tempi e credo che sia difficile arrivare a capire veramente una persona. Credo che si debba fare uno sforzo di immaginazione per cercare di capire minimamente che visione della vita abbia questa persona, in base a tutte le esperienze che ella ha fatto. Credo inoltre che non ci sia più tempo per nulla.
Credo che sentirò il bisogno di parlare deciderò meglio con chi farlo. Credo chesia giunto il momento per me di crescere. Credo di meritare rispetto e affetto ma da chi è sincero e a voglia di donarmelo senza condizioni.
Credo di avere delle doti che non sono ancora uscite allo scoperto.
Tutti questi pensieri ho fatto durante questo viaggio. Salisburgo mi ha vista vagare tristemente e pensierosa… ma bello è stato notare che tutto è rimasto come lo ricordavo. La mia amica Virginie che dopo tanto tribolare è riuscita, ad un passo dal tornare per sempre in Francia, a trovare un lavoro fisso e ben retribuito in questa città. Questo mi ha fatto capire che quando stiamo per mollare, quando tutto sembra perduto, ecco che la luce arriva e forse le cose si sistemano.
L’arte di sapere aspettare e di soffrire e impegnarsi per qualcosa in cui si crede. Se non siete mai stati a Salisburgo, forse queste miei parole vi potranno sembrare vuote e insignificanti; vi posso dire che non mi conoscete.
Sono poi andata a Innsbruck, città ancora più piccola di Salisburgo ma con un centro storico e dei posti che la circondano che meritano davvero di essere visitati.
Sono stata a trovare un’amica, conosciuta grazie ad una vecchia conoscenza austriaca; è stata carinissima e molto ospitale e così cordiale da aver organizzato a me e al mio amico tutto il week end. Siamo stati ad una festa di saluto di una ragazza tedesca che di lì a poco sarebbe partita per un semestre in Canada. Festa molto bella, cena da loro cucinata e poi capatina in alcuni locali del centro. Le persone snon semplicemente molto cordiali e non costruite; non si atteggiano e questo mi piace.
Naturalmente il mio umore ballerino non mi ha aiutata e devo dire avrei preferito trovarmi altrove in diversi momenti. Siccome odio essere pesante nell’affrontare troppo ripetutamente alcuni argomenti, ho finito nel rinchiudermi nel mio riccio per uscirne di tanto in tanto. Sono comunque riuscita a divertirmi.
La parte che ho più apprezzato è stata a visita ai giardini botanici: quante piante, quanto verde e che tranquillità si respirava in mezzo a tutta quella natura. A volte invidio la loro apparente tranquillità.
Schloss Ambras: peccato averlo visitato a sera inoltrata perché i giardini che lo circondano debbono togliere il fiato per la loro bellezza.
Che dire: penso tornerò in Austria, per visitare altre città. Penso avrò bisogno di andare in solitaria o penso semplicemente di dover cambiare aria nuovamente.
L’Austria è il polmone verde dell’Europa.












hai cambiato anche il modo di scrivere, è emblematico.. buona giornata ele!
Da: Nicola su Venerdì 12 Ottobre, 2007
alle 10:27 am
Innsbruck e Monaco di Baviera
Il 15, il 16 e il 17 dicembre sono stato ai mercatini di Natale di Innsbruck e Monaco di Baviera con la mia ragazza e ho rivisto volentieri due bellissime città che avevo già visitato in precedenza, ma di sfuggita.
Non vado certo matto per i mercat…
Da: manuroli su Venerdì 28 Dicembre, 2007
alle 11:25 am