Eccezionale film che io vi consiglio caldamente.
Andate a vederlo pure da soli, esattamente come ho fatto io domenica sera, di ritorno da San Bonifacio dopo un concerto jazz di cui prossimamente scriverò.
È un film che andrebbe visto dopo avere letto il romanzo di Sandro Veronesi, dal quale è tratto.
Cosa mi ha colpito di questo film? L’interpretazione che Nanni Moretti ha regalato a tutti gli amanti del cinema e dei film che hanno ragione d’essere; l’animo umano viene scandagliato e messo a nudo, nella sua fragilità e nella sua immensa vulnerabilità.
La morte è difficile per chiunque, non è semplice affrontarla: bambini e adulti vengono messi sullo stesso piano. Né gli uni né gli altri la sanno affrontare e tanto meno sanno comunicare le sensazioni forti che ciò fa loro provare.
Moretti ci porta in un viaggio interiore, che parte con la morte della moglie, attraverso le molteplici stagioni che il suo cuore attraverserà, fino alla digestione della perdita, per poi fiorire a nuova vita.
Eccezionale! Davvero.
La scena che più mi ha colpita? Non voglio banalizzare, non citerò la scena che per molti ha fatto scandalo (con Isabella Ferrari).
La figlia dirà al padre che cosa desidera ricevere come regalo a Natale: che lui ritorni alla vita di tutti i giorni, lasciando libera pure lei di farlo.
Perle di saggezza.











[Questo non è un commento da pubblicare, ma una comunicazione per Ellie]:
Ciao sono il webmaster del sito http://jossstonebig.altervista.org/ . Vorrei chiederti il favore di inserire un link nella categoria musica a questo nuovo sito italiano dedicato alla mitica Joss. Ovviamente ho ricambiato il favore inserendo un link verso il tuo blog da una mia directory, in modo che non figuri come scambio diretto e aumenti il pagerank. Grazie, ciao
Lupis
Da: Lupis su Martedì 25 Marzo, 2008
alle 12:04 am